Chiusi: alla tenuta di Dolciano è andato in scena il talk “Politica da bere”

Dolciano

Chiusi: alla tenuta di Dolciano è andato in scena…

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Chiusi: alla tenuta di Dolciano è andato in scena il talk “Politica da bere” con le elezioni regionali dell’Umbria e della Toscana in primo piano. Per Stefano Scaramelli (Pd) il voto in Umbria non può avere ricadute nazionali, quello toscano si. Stefano Mugnai (Forza Italia )e Manfredi Potenti (Lega) confidano che una vittoria del centrodestra in Umbria sia un “viatico per le prossime elezioni in Emilia e in Toscana”. Il Talk concluso da una sfilata di abiti da sposa degli anni ’40-’90 e da una degustazione di vini.

E’ stato un talk fuori dagli schemi quello andato in scena ieri nella stupenda tenuta chiusina di Dolciano della famiglia Bologna.Un talk ideato e condotto dalla giornalista Cristina Gimignani cominciato, non a caso, con la politica, e finito con la degustazioni di vini incredibili. In mezzo una sfilata di abiti da sposa vintage. Ma andiamo con ordine. Ospiti politici tre personaggi toscani che più diversi non si può come Stefano Scaramelli del Pd e fino a poco tempo fa, prima della scissione con la nascita di Italia Viva, leader dei “renziani” senesi; poi l’aretino Stefano Mugnai , vicepresidente del gruppo di Forza Italia alla Camera nonché responsabile del partito per la Toscana; quindi l’on. Avvocato Manfredi Potenti, un leghista (iscritto addirittura nel ’92)di Cecina ma eletto nel collegio di Siena-Grosseto-Arezzo e membro della commissione Giustizia della Camera. Insomma un parterre di tutto rispetto che è servito per far capire agli intervenuti come la politica nazionale sia in grossa crisi per via delle elezioni regionali(quelle umbre si svolgono oggi, quelle toscane a maggio)e per via delle profonde divisioni che attraversano tutti gli schieramenti e gli stessi singoli partiti. Incalzati dalle domande della giornalista Gimignani Stefano Scaramelli non si è lasciato prendere in contropiede ma ha fatto presente che l’esito del voto umbro non può avere una ricaduta nazionale mentre per quello toscano della prossima primavera lo potrà avere. A quest’ultimo proposito Scaramelli si è detto convinto che non ci sarà bisogno di primarie per individuare il candidato governatore ma di costruire una coalizione ampia con un candidato anche civico manifestando le sue preferenze per una donna e magari della Toscana del sud est. Quanto al voto umbro Stefano Mugnai ha ribadito che il centrodestra prova “a fare qualcosa di storico: cambiare colore politico alla regione. Sarebbe la prima volta e un viatico importante per le prossime elezioni in Emilia e in Toscana. Comunque dal 2015 il centrodestra in Toscana sta vincendo a parte le battute d’arresto a Firenze,Prato e Livorno dovute all’errore di affidarci al traino di Salvini ma con candidati che non hanno convinto. Ora si tratta di scardinare definitivamente quel sistema di potere messo in piedi dalla sinistra e aprire veramente la competizione elettorale”. Manfredi Potenti ha condiviso l’analisi di Mugnai avvertendo che il candidato governatore in Toscana ancora non c’è nonostante i tanti nomi che circolano ma che comunque qualunque sia “noi lo apprezzeremo come apprezziamo in Umbria i tanti comuni già governati dal centrodestra”. Oltre ai politici il talk ideato dalla Gimignani ha coinvolto anche il giornalista Corrado Tocci, responsabile della pastorale del Lazio , Giordano Cioli giornalista e scrittore, Fiorenza Aureggi , tra le autrici del volume ‘oggi sposi a Cetona’ insieme a Lidia Barilla’ . Infatti al termine del talk si è svolta nella corte della tenuta una sfilata di abiti da sposa dagli anni ‘40 al ‘90, organizzata da Tiziana Mancini e Donatella Matera con modelle e modelli non professionisti, ma abitanti del posto, come la p.r.Azzurra Quinti e tanti altri, che si sono divertiti a “giocare”. Molte signore hanno concesso in prestito i propri abiti e quelli dei loro mariti, paggetti compresi. Ha concluso la serata una degustazione di vini offerta dal museo del vino di Viterbo, il più grande d’Europa. Soddisfatta alla fine la giornalista Cristina Gimignani annunciando che i prossimi appuntamenti di “Politica da bere” saranno a La Spezia , Prato, Roma e Grosseto sempre secondo lo stesso format dove in luogo degli stuzzichini per gli aperitivi, vengono dati in omaggio libri che vanno dal romanzo politico, alla cronaca , fino alla storia del costume .

Di Leonardo Mattioli

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